Ho l’onore di inaugurare questo blog con le sagge parole del mio padrino di sbattezzo: Pietro Ancona
La lotta per la tutela dell’ambiente e per la sopravvivenza del
pianeta esige misura socialiste che privilegino gli interessi
collettivi e la natura.
Provo ad elencare alcune misure che ridurrebbero strutturalmente
consumi energetici ed inquinamento.
1) divieto di costruire edifici con più di quattro piani. Uso
limitato degli ascensori,protezione antigelo con coibentazioni e
misure strutturali;
2) programma di fuoriuscita dall’auto privata. In dieci anni
arrivare a stop produttivo. Divieto assoluto di usare l’auto in
citta;potenziamento servizi pubblici e su rotaia;
3) divieto di uso delle imbarcazioni private nel raggio di un
chilometro dalle spiagge e dalle coste;
4) Limitazione dei consumi collettivi ed individuali di emergia
elettrica. Razionare l’energia elettrica alle utenze in ragioni dei
nuclei familiari.
5) potenziamento dei servizi di trasporto collettivo. Divieto di
privatizzazione delle aziende di trasporto urbano.
6) Massimale familiare al consumo di acqua potabile. Riduzione
drastica dei costi dei consigli di amministrazione o loro abolizione.
Si stava assai meglio prima con la gestione amministrativa e
tecnica e basta.
I pannicelli caldi non servono. Il liberismo è incapace di
conciliarsi con il bene della natura. Solo un forte rilancio del
socialismo municipalistico può salvarci dal disastro annunziato per
il prossimo futuro!!