Eccomi qua!
Una fatica immane per esserci……ormai alla mia età da solo….senza bandiere UAAR ( sono arrivate oggi con tre giorni di ritardo nonostante l’impegno di Francesco). Ma va bene così!!
Ho volantinato e ho fatto un reportage fotografico, scusate l’immodestia, bellissimo.
Controllate le mie foto con le altre in rete, le mie sono le più belle.
http://www.flickr.com/photos/uaarcatania/sets/72157600728425233/
C’è anche Grillini con in mano i pieghevoli UAAR

peppe ti ringrazio delle foto sono bellissime, e per il tuo impegno non
certo facile di costruire un circolo uaar a catania che lotti per la
laicita e per i diritti sociali civili di tutti dico di tutti contro un
clericalismo imperante in italia e in particolare a catania, sono
deluso dei soci uaar di catania etero e gay ,si e bello fare le
riunioni in comitati andare a prendersi le pizze o organizzare cose
ludiche, ma il momento delle manifestazioni di piazza e il massimo dell
azione sociale culturale e politica,e la visibilita e il diritto e la
conquista primaria perche se non si e visibili e come se non si esiste
, e se non si esiste non si possono chiedere diritti, io penso che il
problema che hai tu a catania, e proprio questo,i soci hanno paura
della visibilita,e di questo sono amareggiato perche ormai i fanatico
clericali bigotti sono visibili ed attivissimi,i soci uaar di catania
devono capire che ognuno deve costruirsi e lottare per una citta piu
libera e piu laica con le forze e la visibilita e che in italia nessuno
ti regala niente e questo vale per gay etero laici libertari
anticlericali ecc ecc.
fai girare questa e mail a tutti i soci uaar di
catania.
io anche quando stavo a catania non mi sono mai nascosto ed
ho fatto valere i miei diritti e la mia dignita, usite fuori dalle tane
seno resterete indietro rispetto al resto d europa su tutto, ed
culturalmente in particolare in sicilia,la gente si approfitta dei
deboli di chi ha paura no di chi e visibile per le proprie idee o
condizioni personali sessuali ecc ecc
giuseppe galizia
ciao pippo, e ciao a tutti i soci uaar di catania.
le foto sono bellissime e sono fiero di ciò che stiamo costruendo.
io purtroppo non ho potuto partecipare per impegni di lavoro, altrimenti sarebbe stato il mio secondo gay pride, ugualmente poco. E’ come se ci fossi stato, c’era il nostro referente al quale sono grato di avermi fatto conoscere quella che io chiamo “isola felice” l’ uaar. insieme da due anni ci stiamo impegnando per far nascere il circolo uaar di catania.
ciao giuseppe galizia, sono pienamente daccordo con te, il momento delle manifestazioni è direi quasi determinante o un punto di inizio di un cambiamento socio-culturale innanzitutto nella nostra città che per questi ed altri aspetti versa nell’oscurantismo.
l’attivismo, l’avanguardia, ad esse connesse strategie e tattiche. parlarne e poi non agire non ci rende visibile in europa e nel mondo, parlo di catania, un etero che partecipa ad un gay pride è una grande prima conquista alla apertura mentale ed una sconfitta alla omofobia interiorizzata. c’è tanta ignoranza in merito alla omosessualità. la gente non sa che è una sessualità del tutto normale, nulla di spaventoso.
invito i soci uaar di catania, a non limitarci a cene o scambio di mail etc. ma a esserci ad esistere a non aver paura del dito che ti indica con pregiudizio.
io con beppe saremo presenti alle future manifestazioni sulla laicità, diritti civili, in poche parole sul rispetto delle diverse concezioni di vita e del mondo.
seguiteci!
ciao beppe, ciao galizia, ciao a tutti isoci UAAR di CATANIA.