Settembre 9, 2007 di UAAR CATANIA
Le due mogli di Pavarotti erano entrambe presenti in Chiesa ed hanno preso parte attiva al rito religioso.
Debbo dedurne che la Chiesa ha cambiato atteggiamento sul matrimonio, sul divorzio, sulla presenza contemporanea di due mogli allo stesso funerale?
Se la Chiesa non ha cambiato atteggiamento quale dispensa speciale è stata necessaria? Una dispensa papale?
Pietro Ancona da Palermo
il funerale religioso in genere non é negato ai divorziati risposati in quanto non si tratta di un sacramento, ma semplicemente di un rito di suffragio e benedizione. Come ha ricordato il Vescovo di Modena, Pavarotti non aveva mai rinnegato la propria fede,anche se ,divorziando,era venuto meno alla morale cattolica. Il funerale religioso invece fu’ negato a Welby in quanto non si dichiarava cattolico e in piena coscienza aveva chiesto di essere ucciso. Quindi un rito religioso poteva servire solo a Pannella per coinvolgere la Chiesa nella campagna pro-eutanasia.Bene ha fatto Ruini a non cadere nel tranello
Mi risulta che anche Welby fosse credente e, se non fosse già morto, non avrebbe chiesto,come dice lei, di essere ucciso.
Beh! chi chiede di essere ucciso non ha diritto ad un funerale cattolico……chi uccide come Pinochet, Si!
Vergognati Lucio, i tuoi commenti sono Estran(nei) alla civiltà.
Falstaff
La Chiesa a volte non risparmia pesanti umiliazioni a persone che non possono in alcun modo difendesi. Il grande scrittore siciliano Michele Pantaleone, ateo convinto, venne sepolto con rito religioso per volontà di parenti opportunisti presso la parrocchia alla quale faceva capo a Villalba. Ricordo il meschino ed ingeneroso discorso del prete che, anzicchè lodare le grandi dote del defunto, apripista della letteratura e della azione antimafia in Sicilia, si rimasticò per tutto il tempo il come ed il perchè la Chiesa generosa lo accoglieva nonostante non avesse mai chiesto di rientrare nel gregge cattolico.
Anche la morte ed il funerale di Guttuso sono stati una vera violenza contro il grande pittore, perpetrata da un cardinale in combutta con il nipote Carapezza. Nessuno ha potuto accertare se effettivamente Guttuso si fosse convertito anche perchè negli ultimi giorni della sua vita era stato segregato da tutti.
Per Pavarotti la Chiesa non si è posta il problema delle due mogli compartecipanti del rito!!
Pietro