LETTERA ALL’ANPI REGIONALE DI BOLOGNA
Settembre 30, 2007 di UAAR CATANIA
|
|
| |
Cari compagni,
vi esprimo solidarietà. Sono particolarmente vicino al vostro Presidente minacciato personalmente per i valori di cui è custode assieme a voi. Valori di libertà,democrazia, giustizia sociale.
Debbo tuttavia proporvi di chiedere le dimissioni del Sindaco di Bologna. La sua irresponsabile azione verso i “diversi” lavavetri, poveri accampati alla riva del reno, mendicanti ed altri ha fatto rizzare i peli e la coda dello sciacallo fascista che ora si sente legittimato ad muoversi per intorbidare il clima del Paese. L’intimidazione all’Anpi ha una responsabilità politica indiretta nel comportamento della civica amministrazione. I sindaci sceriffi a cominciare da Pavia non si rendono conto che la loro adesione alla cultura leghista ha risvegliato il mostro che c’è nel ventre del Paese.
Dai lavavetri al progrom dei bambini di Livorno all’attacco ai Partigiani di Bologna. Non c’è un paletto in cui l’eversione fascista legittimata dai comportamentipotestali e xenofobi dei capi delle municipalità si fermi. Per questo penso che siamo ancora in tempo a cambiare registro se ci liberiamo di coloro che convergono con Fini e Borghezio.
Saluti da un vecchio compagno.
Pietro Ancona
già segretario generale CGIL Sicilia già membro del CNEL
|
 |
|
|
|
Pubblicato in Pensieri e parole, Pietro Ancona | Ancora nessun commento.
Lascia una Risposta